Raja Ampat : la natura selvaggia dell’Indonesia meno conosciuta
Se hai deciso di partire per una destinazione che è ancora lontana dal fenomeno dell'overtourism, impegnativa da raggiungere e scarsa di strutture ricettive organizzate secondo i modelli standard europei, allora l'arcipelago di Raja Ampat è il luogo giusto per la tua prossima vacanza.
Qui si dorme a casa della gente, nelle homestays messe a disposizione dagli abitanti delle isole che provvedono a vitto e all'alloggio.
Le attività principali sono quelle dedicate allo snorkeling e alle immersioni, ma ci sono anche trekking ed uscite di bird watching che valgono alzatacce e qualche pizzico di zanzara di troppo.
Ogni sera a Raja Ampat c'è un tramonto diverso; i colori del cielo e del mare si incontrano e ti lasciano senza fiato.
Trekking e panorami: emozioni dall'alto
Oltre allo snorkeling e alle immersioni, l’isola di Waigeo offre esperienze uniche di trekking da non perdere, tenendo presente che i sentieri sono molto ripidi, il terreno è spesso fangoso e scivoloso ed è sempre bene farsi accompagnare da una guida che vi aiuti ad orientarvi e vi suggerisca i punti migliori.
Waiag Trek, la laguna che incanta
Entrambi i sentieri hanno delle parti attrezzate con corde con cui aiutarsi sia in salita che in discesa e hanno un tempo di percorrenza medio di circa 30 minuti; dipende anche da quanto si è allenati e abituati a camminare su sentieri scoscesi.
Uno ha l'attacco dal mare, l'altro dalla spiaggia. Per tutti e due ci si inoltra nella fitta vegetazione per raggiungere poi una cima panoramica che ripagherà di ogni sforzo per bellezza e unicità.
Qui gli occhi non sanno dove guardare, tanta è la varietà di prospettive e colori che si apre all'orizzonte; è un tumulto di emozioni che si rincorrono ed è impossibile non sentirsi davvero piccoli di fronte a tanta vastità e meraviglia.
Piaynemo, patrimonio dell'Unesco
Non lontano da Waigeo, all'interno del circuito delle Fam Islands, è possibile raggiungere attraverso un percorso di 300 gradini il belvedere di Piaynemo, un Geoparco Globale facente parte del Patrimonio dell'Unesco. Unico nel suo genere e il più conosciuto di Raja Ampat.
Il sentiero si snoda all'interno della foresta pluviale, lungo scale e piattaforme di legno, costruite secondo criteri di sostenibilità, nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema.
Anche qui la salita vale la fatica, non tanto dovuta allo sforzo che di per sé è meno impegnativo dei precedenti, quanto per il caldo umido che si fa sentire più del solito.
Non dimenticare i repellenti per gli insetti e una buona scorta d'acqua!
Snorkeling tra fondali e pesci multicolori, mante e tartarughe
L’arcipelago di Raja Ampat è famoso soprattutto per la sua biodiversità e per i suoi fondali ricchi di di coralli di tutti i colori.
Mentre si fa il bagno indisturbati è facile imbattersi in gruppi di mante e solitarie tartarughe soprattutto là dove la corrente spinge le prime alla ricerca di plancton.
La bellezza di questi luoghi risiede proprio nel loro essere ancora isolati e lontani dal turismo di massa che ne condizionerebbe l'ecosistema e la sua sopravvivenza.
Per questo anche i pesci si fanno avvicinare tanto quanto basta per poter essere ammirati nel loro ambiente naturale, per nulla infastiditi da una presenza umana non invadente e rispettosa del loro mondo.
Ogni giorno è possibile fare escursioni ai giardini di corallo sparsi in ogni dove o fare immersioni più o meno impegnative grazie alla fitta presenza di centri diving su tutte le isole.
Nonostante la presenza di forti correnti è sempre possibile godere di uscite in acqua difficili da dimenticare.
Qui il mondo sottomarino riserva sempre nuove specie da ammirare. La varietà della fauna è davvero elevatissima e ogni uscita è una sorpresa.
Una volta in acqua, che tra l'altro è caldissima, non si vorrebbe più uscire.
Le Homestays: dove dormire a Raja Ampat
A Raja Ampat non esistono alberghi veri e propri e anche di resort se ne contano davvero pochissimi e quelli esistenti nascono come strutture dedicate a chi fa subacquea.
C’è la possibilità di fare delle crociere, anch’esse per la maggior parte dedicate ai sub, che però sono molto costose e non hanno un buon rapporto qualità prezzo.
Resta dunque la soluzione più economica ma soprattutto la più diffusa in assoluto, quella di soggiornare in una homestay, una struttura messa a disposizione dalla famiglia locale ospitante che provvede anche al vitto.
Si tratta di case fatte di legno e foglie di palma, essenziali e a volte prive di bagno privato, situate direttamente sull’acqua o sulla spiaggia.
Il materasso è spesso posato a terra e coperto da una zanzariera; non esiste aria condizionata ma solo, e non sempre, le stanze sono dotate di ventilatori e/o pale al soffitto.
La corrente elettrica viene fornita da un generatore solo per alcune ore, in genere dalle 7 di sera fino a notte tarda.
Il cibo è cucinato dalla famiglia ospitante ed è a base di riso, pesce, pollo, uova, tempeh e verdure cotte.
I pasti comprendono la colazione, il pranzo e la cena e perché no, a volte anche la merenda. Su richiesta è possibile richiedere cibo da asporto ( lunch box ) da portare con sé in escursione, a seconda di come è organizzata la giornata.
L’acqua da bere è fornita da appositi dispenser ed è custodita in boccioni sigillati a prova di viaggiatore!
Su alcune isole è possibile acquistare birra locale da portare poi in tavola.
Ogni ospite ha a disposizione bicchieri, posate (per lo più cucchiai) e tovaglioli; per il resto si può mangiare con le mani, non è vietato!
Le famiglie locali sono molto ospitali e dignitosi nell’offrire i loro servizi ed è buona abitudine relazionarsi con loro sempre in maniera educata e rispettosa.
Questo modo di vivere semplice, scandito dai ritmi dell’isola e della natura, permette di calarsi un’atmosfera sacra e primordiale, dove le giornate si esauriscono lentamente al calare del sole, quando i tramonti sembrano non voler finire mai.
L'uccello del Paradiso
L’uccello del paradiso è uno dei simboli più iconici della biodiversità che caratterizza l’arcipelago di Raja Ampat.
A Waigeo è possibile effettuare uscite di birdwatching e avvistare una quantità indescrivibile di questi uccelli esotici noti per il loro piumaggio incredibile e i loro rituali di corteggiamento, unici nel loro genere.
Per poterli ammirare è necessario alzarsi molto presto in quanto sono attivi dall’alba fino circa alle nove del mattino.
Lo spettacolo è assicurato se si porta con sé un binocolo e ci si arma di tanta pazienza. Assistere alle danze di corteggiamento, per buffe e goffe che possano sembrare valgono l’alzataccia e la camminata nella foresta. È uno spettacolo emozionante che lascia il segno come tutto il viaggio in questo luogo magico.

