Cerca

Moldavia e vino: alla scoperta delle cantine più grandi del mondo

  • Condividi su:
post-title

Quando si pensa ai grandi nomi del vino il pensiero corre subito all'Italia e alla Francia; eppure c'è un piccolo paese dell'Europa orientale che custodisce un tesoro sotterraneo da record: la Moldavia, patria delle cantine vinicole più grandi del mondo.

Si tratta di un luogo incredibile e inaspettato dove la storia, la tradizione e l'ingegno umano si fondono in chilometri di gallerie scavate nella roccia e trasformate in vere e proprie città del vino sotterranee.

Molti degli edifici di Chișinău, capitale della Moldavia, devono la loro esistenza alla pietra calcarea estratta dalle cave di Mileștii Mici.

Per anni, questi tunnel sotterranei furono utilizzati come cava di materiale da costruzione, ma con la fine della Seconda guerra mondiale e la conseguente riduzione del fabbisogno edilizio, l’enorme rete di gallerie composta da oltre 250 chilometri di cunicoli, fu abbandonata.

Nel 1952, due produttori di vino locali ebbero un’intuizione geniale: riutilizzare l’antica miniera abbandonata come cantina sotterranea, approfittando del microclima naturale che garantiva umidità e temperatura costanti.

post-title

Un paese con il vino nel sangue

La viticoltura in Moldavia ha radici antichissime, risalenti a oltre 5.000 anni fa, come testimoniano reperti archeologici come anfore e vinaccioli, che attestano la presenza della vite sin dall’Età del Bronzo. I primi a coltivare la vite in questa regione furono le antiche popolazioni daco-trace, che già praticavano una forma rudimentale di vinificazione molto prima dell’arrivo dei Romani.

La Moldavia offre condizioni straordinariamente favorevoli alla coltivazione della vite. Pur trovandosi a nord, il paese beneficia di un clima temperato grazie alla vicinanza del Mar Nero, che mitiga le temperature, e alla protezione naturale dei Carpazi, che schermano i venti freddi da ovest; a ciò si aggiungono estati calde, un’elevata esposizione solare e suoli fertili, elementi che rendono la viticoltura una delle attività agricole più sviluppate.

Non a caso, la Moldavia è oggi il primo paese al mondo per esportazione di vino in rapporto alla superficie del territorio nazionale, che misura appena 34.000 chilometri quadrati.

Durante l’epoca sovietica, fu uno dei principali produttori dell’URSS e oggi sta riconquistando un ruolo di rilievo sulla scena internazionale, puntando su qualità, autenticità e valorizzazione dei vitigni autoctoni.

post-title

Moldavia da record: Milestii Vici è la cantina più grande del mondo

Situata nel villaggio omonimo a pochi chilometri da Chișinău, la cantina Mileștii Mici è una vera meraviglia sotterranea, tanto da essere essere entrata nel Guinness dei Primati nel 2005, come la più grande del mondo.

Fondata nel 1969, si sviluppa attraverso 250 km chilometri di tunnel, scavati in profondità nella roccia calcarea, di cui circa 55 sono ancora oggi utilizzati per lo stoccaggio dei vini.

L’ambiente naturale, con un’umidità costante tra l’85% e il 95% e una temperatura stabile tra i 12 e i 14 °C, garantisce le condizioni perfette per l’invecchiamento.

La maggior parte delle oltre 2 milioni di bottiglie custodite è composta da vini rossi, molti dei quali pregiati e rari, provenienti in gran parte da vitigni autoctoni moldavi, ma non mancano le grandi varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot Noir.

Il cuore della collezione è rappresentato dalla prestigiosa "Riserva d’Oro", una sezione esclusiva dove sono conservate le bottiglie più antiche, alcune delle quali risalgono ai primi anni di attività della cantina. Si tratta di vini di straordinario valore, custoditi con cura e riservati solo a occasioni speciali o ospiti illustri.

Il prestigio della cantina ha varcato i confini nazionali e ad oggi i vini moldavi vengono esportati in ogni parte del mondo.

I visitatori possono esplorare la cantina a bordo di un’automobile, percorrendo le gallerie come se fossero vere strade. Alcune portano persino i nomi dei vini, trasformando la visita in un viaggio simbolico nel cuore della tradizione vinicola moldava. Ogni bottiglia è accompagnata da una scheda di identità che ne registra le caratteristiche principali, rendendo l’esperienza non solo sensoriale ma anche culturale.

post-title

Cricova, cantina simbolo dello spumante moldavo

Tra le eccellenze enologiche della Moldavia spicca Cricova, una delle cantine più celebri e affascinanti del Paese, rinomata soprattutto per la produzione di spumanti di alta qualità. È qui che si applica con rigore il metodo tradizionale francese, lo stesso utilizzato nella Champagne: una tecnica che prevede la rifermentazione in bottiglia e un lungo periodo di maturazione in posizione orizzontale, che può durare almeno tre anni.

Grazie al lavoro e le competenze fino ad oggi tramandate da generazioni di maestri vinai, Cricova si è guadagnata una reputazione internazionale, producendo ogni anno circa 2 milioni di bottiglie di spumante classico.

Oltre alla sua eccellenza produttiva, anche questa cantina è famosa per i suoi lunghi e suggestivi tunnel sotterranei, che la rendono una delle mete più visitate del turismo enogastronomico moldavo, insieme alla "gemella" Mileștii Mici.

Tra gli aneddoti meno noti che riguardano Cricova, si narra che Yuri Gagarin, si perse nelle sue gallerie uscendone solo due giorni dopo, stregato dal loro fascino o forse semplicemente “inebriato” dai suoi tesori.

post-title

Come visitare le cantine sotterranee

Visitare le grandi cantine sotterranee della Moldavia è un’esperienza fuori dal comune, che sembra più un’avventura cinematografica che una semplice degustazione di vino. Mileștii Mici e Cricova, le due più iconiche, si trovano a circa 20 km da Chișinău e sono facilmente raggiungibili in taxi o con tour organizzati. L’accesso è consentito tramite visita guidata, spesso disponibile in più lingue, ed è consigliabile prenotare con anticipo

A Mileștii Mici, si entra con la propria auto o con minibus messi a disposizione dalla struttura, e si guida letteralmente tra milioni di bottiglie.

A Cricova, invece, ci si muove a bordo di piccoli trenini elettrici e si cammina tra gallerie che portano nomi evocativi come "Cabernet", "Pinot" o "Fetească".

Le visite durano in media dalle 2 alle 4 ore, a seconda del percorso scelto, e possono includere degustazioni guidate con vini selezionati; il pranzo in genere non è incluso ma è possibile gustare i patti tipici della cucina moldava negli innumerevoli ristoranti situati nei dintorni; è inoltre possibile acquistare bottiglie direttamente in loco, alcune delle quali introvabili attraverso i canali commerciali tradizionali.

La Moldavia, con le sue cantine monumentali scavate nella roccia e una tradizione vinicola millenaria, si rivela una destinazione sorprendente per chi cerca autenticità, bellezza e sapori intensi.

Camminare o guidare tra le sue gallerie sotterranee non è solo un’esperienza enologica, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nella cultura di un popolo che ha fatto del vino una parte essenziale della propria identità.

Che tu sia un appassionato, un curioso o semplicemente un viaggiatore in cerca di luoghi insoliti, le cantine della Moldavia sapranno conquistarti… un calice alla volta.